Quando i giovani riscoprono l’artigianato

Foto di Fraccalvieri Fabio - Fiera dell'artigianato Ceresole Reale
Foto di Fraccalvieri Fabio – Fiera dell’artigianato Ceresole Reale

Da qualche anno sono coinvolta, in qualità di ricercatrice, in progetti finalizzati alla valorizzazione delle professioni tecnico-manuali che hanno l’intento di riscoprire il mondo dell’artigianato e soprattutto di comunicare ai giovani gli elementi di attrattività e di attualità di molti mestieri tradizionali [1].

In questi anni abbiamo incontrato e intervistato giovani produttori agricoli, giardinieri, pasticceri, panettieri, cuochi, macellai, sarti, fabbri, falegnami, orafi che ci hanno raccontato in cosa consiste il loro lavoro e che cosa è cambiato nel tempo, perché questi mestieri, per quanto artigianali, non sono più quelli di una volta. Continua a leggere Quando i giovani riscoprono l’artigianato

Disoccupazione e formazione. Rimettersi in gioco per trovare una nuova strada

Fraccalvieri F. - installazione Officine Grandi Riparazioni
Foto di Fraccalvieri Fabio

Tra i problemi economici e sociali più significativi di questi ultimi decenni vi è sicuramente la disoccupazione. Il mercato del lavoro ha subito delle profonde modificazioni, tra cui il calo del tasso di attività, la tendenza verso la flessibilità occupazionale e la diffusione capillare di  modalità contrattuali atipiche, come i contratti a tempo determinato, occasionale, a tempo parziale.  Un aspetto rilevante consiste nella diffusione trasversale del fenomeno della disoccupazione e il conseguente coinvolgimento di fasce professionali molto ampie e diversificate tra loro, in possesso di  esperienze, professionalità e livelli di competenze molteplici. Continua a leggere Disoccupazione e formazione. Rimettersi in gioco per trovare una nuova strada

ANORESSIA, BULIMIA E I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE : Come intervenire quando il cibo è un problema?

La relazione educativa nella cura dei disturbi alimentari il ruolo di genitori, insegnanti, educatori e massmedia di Antonella Bastone, Edizioni La Rondine, Catanzaro (2009)

L’obiettivo del testo è rilevare il ruolo e la funzione dell’intervento educativo su un tema – quello dei disturbi alimentari – ampiamente trattato dalla psicologia e dalla psichiatria, in una prospettiva tradizionalmente sanitaria, ma su cui la pedagogia avrebbe molto da dire. In particolare, la riflessione verte sulle modalità e prassi per la definizione di “buone pratiche educative” (dalla comprensione del significato dei sintomi, alla definizione degli obiettivi educativi, all’orientamento a servizi specializzati).

Il testo raccoglie i risultati di alcune ricerche condotte in alcuni servizi specializzati nella cura dei DCA del territorio piemontese. Viene affrontato anche il tema dei massmedia, della televisione e, in particolare, ai siti internet pro-anoressia, una drammatica realtà di questi ultimi anni, in quanto sostengono l’anoressia come filosofia di vita e che certamente pongono non facili interrogativi educativi

se ti interessa il libro, puoi contattare lautrice Continua a leggere ANORESSIA, BULIMIA E I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE : Come intervenire quando il cibo è un problema?

I siti internet pro – anoressia: quando l’anoressia diventa filosofia di vita

Fraccalvieri F. - installazione Infini.To (museo astronomia)
Foto di Fraccalvieri Fabio

Da diversi anni ormai, numerose ricerche si occupano di analizzare i siti Web riguardanti l’anoressia e i disturbi alimentari in genere e, all’interno di questi, hanno individuato centinaia di  siti cosiddetti “pro-anoressia”, ossia siti Internet che incoraggiano l’anoressia tra le adolescenti, trasformando così una pericolosa malattia psichiatrica, non solo in un’attuale e allettante tendenza per essere alla moda, ma in un vero e proprio movimento sociale. Continua a leggere I siti internet pro – anoressia: quando l’anoressia diventa filosofia di vita

I comportamenti a rischio in adolescenza

Fraccalvieri F. - acrobata
Foto di Fraccalvieri Fabio

Che cosa accomuna un’adolescente che si riduce ostinatamente al digiuno e un giovane che rischia la vita sfrecciando con l’automobile ad altissima velocità? O ancora un gruppo di amici che si diverte a compiere atti vandalici o che abusa di sostanze psicoattive come alcool o altre droghe?

Tutte queste condotte, apparentemente molto diverse tra loro, sono definite comportamenti adolescenziali a rischio, in quanto hanno la caratteristica comune di poter compromettere nell’immediato o a lungo termine il benessere fisico, psicologico e sociale dell’individuo. Continua a leggere I comportamenti a rischio in adolescenza