Sull’Educatore Professionale: medicalizzazione, vocazione, professionalità

Quando, nel 1998, mi sono iscritta al corso di laurea in Scienze dell’Educazione, erano ancora molti quelliEscher - mani che disegnano che non sapevano chi fosse e cosa facesse l’Educatore Professionale. Le obiezioni più frequenti erano: E cosa sarebbe? Quindi è una specie di psicologo? O di assistente sociale? Ma perché serve una laurea per fare questo?

In verità la confusione dilagava anche tra i diretti interessati che frequentavano il corso di laurea; quante volte ho sentito dire “mi sono iscritta qui perché mi piace lavorare con i bambini”. Salvo poi scontrarsi, qualche anno dopo con la realtà del tirocinio, generalmente diversa dall’aspettativa iniziale di un nido d’infanzia… Continue reading

L’intervento con le donne vittime di violenza nelle parole degli educatori professionali

Un progetto di ricerca di qualche anno fa mi ha consentito di raccogliere alcune testimonianze di educatori professionali che lavorano in progetti di recupero di donne vittime di violenza. Le parole emerse nel corso di queste interviste, intense e spesso sofferte, mi sembra che possano rappresentare una traccia d’intervento degna di condivisione, non solo per chi opera nel controverso tema della violenza, ma per ogni operatore sociale.

Particolare di Schiele - nudo di schiena

Particolare di Schiele – nudo di schiena

La donna vittima di violenza ammette spesso con grande difficoltà la propria condizione e la stessa presa di consapevolezza della violenza è un percorso tortuoso e ambivalente che genera sorpresa e disorientamento. Continue reading