ANORESSIA, BULIMIA E I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE : Come intervenire quando il cibo è un problema?

La relazione educativa nella cura dei disturbi alimentari il ruolo di genitori, insegnanti, educatori e massmedia di Antonella Bastone, Edizioni La Rondine, Catanzaro (2009)

L’obiettivo del testo è rilevare il ruolo e la funzione dell’intervento educativo su un tema – quello dei disturbi alimentari – ampiamente trattato dalla psicologia e dalla psichiatria, in una prospettiva tradizionalmente sanitaria, ma su cui la pedagogia avrebbe molto da dire. In particolare, la riflessione verte sulle modalità e prassi per la definizione di “buone pratiche educative” (dalla comprensione del significato dei sintomi, alla definizione degli obiettivi educativi, all’orientamento a servizi specializzati).

Il testo raccoglie i risultati di alcune ricerche condotte in alcuni servizi specializzati nella cura dei DCA del territorio piemontese. Viene affrontato anche il tema dei massmedia, della televisione e, in particolare, ai siti internet pro-anoressia, una drammatica realtà di questi ultimi anni, in quanto sostengono l’anoressia come filosofia di vita e che certamente pongono non facili interrogativi educativi

se ti interessa il libro, puoi contattare lautrice

Recensione del libro:

La relazione educativa nella cura dei disturbi alimentari il ruolo di genitori, insegnanti, educatori e massmedia

 

La nostra è un’epoca in cui sembra prevalere una sorta di astensionismo educativo da parte dei genitori, i quali, se per un verso appaiono osservatori più attenti di ieri rispetto alle dinamiche adolescenziali, per l’altro si rivelano disorientati, disarmati, incerti e per questo sofferenti.

Consapevoli delle sfide che i ragazzi ci lanciano e della delicatezza che occorre nel trattarle, il testo affronta uno dei nodi problematici più preoccupanti dello scenario attuale: i Disturbi del Comportamento Alimentare, che rispecchiano anche una dolorosa storia di genere. La novità del testo sta nell’offrire al lettore una lettura pedagogico- educativa dei disturbi alimentari: si affrontano curando la relazione, quindi riappropriandosi del concetto di cura inteso in senso pedagogico.

Particolare attenzione è prestata al ruolo che possono assumere i messaggi pubblicitari nell’incoraggiare l’assunzione e il mantenimento delle patologie alimentari e ad un preoccupante fenomeno di recente diffusione: i siti Internet pro-Anoressia. I disturbi alimentari stanno gradualmente diventando un pericoloso fenomeno di massa, capace di muoversi in modo incontrollato lungo le reti invisibili di Internet, rappresentazione di una specifica subcultura giovanile, in grado di scatenare accanite gare competitive tra le giovani adolescenti di oggi rispetto al raggiungimento di un idealizzato corpo magro.

Bibliografia dell’autrice su questo tema:

  • Antonella Bastone (2007), Memoria autobiografica e disturbi alimentari: un’indagine sperimentale, in Professione Pedagogista, n. 2
  • Bastone A., Giani Gallino T. (2005), Memoria autobiografica e disturbi alimentari: il ricordo dell’adolescenza, Atti del 19° Convegno nazionale AIP
  • Bastone A. (2004), Narrazioni di memorie adolescenziali relative all’insorgenza di disturbi del comportamento alimentare, Atti del 18° Convegno nazionale AIP
  •  Scarzello D., Bastone A., Giani Gallino T. (2003), La rappresentazione di sé in adolescenti anoressiche: la valutazione dell’autostima, Atti del 17° Convegno nazionale AIP