Ciak si gira! Il video curriculum per incontrare le aziende *

Il video CV rappresenta uno strumento sempre più diffuso per la ricerca attiva del lavoro, a cui candidati, agenzie per la ricerca del lavoro e aziende stanno prestando un’attenzione crescente negli ultimi anni.

Per un giovane il video CV è sicuramente un’opportunità aggiuntiva di presentazione alle aziende: è bene infatti ricordare che non dovrebbe sostituire del tutto il classico curriculum su modello cartaceo, ma stimolare l’interesse dell’azienda ad approfondire nel dettaglio il percorso personale del candidato, rintracciabile, appunto nel CV tradizionale.

Pertanto, il video CV è certamente un’opportunità per valorizzare conoscenze, competenze e attitudini personali, ma il formato audiovisivo richiede di riflettere sulle modalità per rendere la presentazione di sé più efficace e interessante.

Gli esperti ci dicono, infatti, che anche in sede di colloquio di lavoro, chi ci sta valutando elabora un primo giudizio del candidato che ha di fronte nell’arco del primo minuto. In sede di valutazioni, la prima impressione ha quindi un peso considerevole e il tempo è davvero prezioso per dare il meglio di sé…

Anche nel video curriculum il tempo è un fattore fondamentale: nell’arco pochi minuti (1 o 2 al massimo) occorre valorizzare al massimo i punti più importanti del proprio percorso formativo e professionale, suscitando nell’ascoltatore la curiosità e l’interesse di approfondirne la conoscenza.

Per questo motivo, nulla è improvvisato, proprio come nei colloqui di lavoro: bisogna preparare una scaletta degli argomenti da toccare nel corso della presentazione e fare molte prove, tenendo presente che non solo le parole parlano, ma anche le immagini e tutti gli altri aspetti della comunicazione non verbale contribuiscono all’efficacia della propria presentazione: forse per qualcuno significherà alzare, abbassare o modulare il tono della voce, oppure diminuire o aumentare la velocità dell’eloquio affinché il messaggio sia incisivo e accattivante. Abbigliamento, aspetto personale, direzione dello sguardo richiedono una riflessione attenta per valutare come emerge la nostra personalità dalle riprese.

Anche il luogo delle riprese deve essere scelto con cura per contestualizzare al meglio il nostro messaggio.

Non esiste un unico video CV valido per ogni situazione: a seconda del destinatario, si possono personalizzare contenuti e immagini, ragionando sulla pertinenza della nostra presentazione rispetto ai destinatari.

Come per il curriculum tradizionale, i contenuti vanno selezionati con cura, riflettendo su come gli studi e le esperienze fatte possano risultare interessanti per quel tipo di azienda, anche quando il percorso perseguito non è direttamente in linea con il ruolo in questione: se abbiamo avuto esperienze lavorative frammentate e in settori diversificati, occorre selezionare quelle più pertinenti al ruolo per cui ci si candida.

Se le esperienze avute sono lontane dal settore in questione, si possono valorizzare le abilità tecniche e personali acquisite altrove, ma spendibili attualmente. Oggi, infatti,  si presta particolare attenzione alla trasversalità delle competenze, ossia alla capacità di ottimizzare e trasferire le acquisizioni da un contesto all’altro.

Per questo motivo, è importante prendere in considerazione anche le attività svolte in ambito extra-scolastico ed extra-lavorativo, perché potrebbero aver contribuito a formare abilità tecniche utili anche nel lavoro o competenze relazionali irrinunciabili (organizzazione, problem solving, team working). Tra queste ci sono le attività sportive e culturali, il servizio civile, la frequentazione di associazioni, il volontariato, i viaggi e le esperienze all’estero. La domanda base da porsi in ogni occasione è: che cosa ho imparato da questa esperienza e come può tornarmi utile? Per esempio, un allenatore sportivo o un animatore hanno sviluppato con molta probabilità doti di leadership…

Insomma, pochi minuti per presentarsi, con parole e immagini, e dire il meglio di sé attraverso un messaggio sintetico, onesto (inutile “gonfiare” abilità o conoscenze che non si possiedono, perché in caso di colloquio potrebbero essere messe alla prova e vanificate) e completo. E anche corretto (attenzione agli errori di grammatica: inducono alla cestinazione…).

 *Nel corso del progetto “Con le mie mani. I giovani in rete per l’orientamento al lavoro”, abbiamo realizzato un tutorial per aiutare chi vuole cimentarsi nella realizzazione del proprio video curriculum